martedì 22 settembre 2015

LE MAGICHE BOLLE DI SAPONE





Avete mai fatto caso al fascino di una bolla di sapone?
Ogni bambino ama giocare con le bolle di sapone. Egli crea.
Con un soffio, egli dà vita alla materia. E' un Creatore.
Quando inizia a muoversi nello spazio, la bolla è perfetta, una sfera perfetta e allo stesso tempo fragilissima.
E' un capolavoro questa creazione! Ma... non si può toccare, se si ha a Cuore la sua sopravvivenza.
Non si può interferire con il suo Essere.
In essa, ci sono gli elementi alchemici:
Acqua/Terra (acqua e sapone, la materia di cui è composta), aria (il soffio), e fuoco (la luce che la fa scintillare).
La Luce che si riflette sulla sua superficie, si scompone, mostrandoci tutti i colori dell'arcobaleno.
Rimaniamo incantati davanti ad una danza delicata e silenziosa
Alcune bolle, fluttuando,  toccano Terra e nello stesso istante, l'involucro di acqua e sapone si rompe, il soffio si libera e la bolla non c'è più.
Sì, le bolle sono tali solo quando c'è un Unione di involucro e soffio.
Altre bolle, invece, volano verso il Cielo e salgono leggere, fino a perdita d'occhio.
Non si capisce quale sia il criterio di selezione.
Non sono le bolle più grandi, o quelle più piccole ad elevarsi...accade però, solo ad alcune.
Tuttavia, sono certa: non c'è nulla di casuale nei loro movimenti.
Forse...volano in alto solo le bolle che hanno smesso di aver paura.

Chissà se sono riuscita a suggerirvi un paragone..





Alla prossima
Silvia

domenica 20 settembre 2015

INDIGO CHILDREN - Possibile nesso tra bambini indaco e l'aumento delle diagnosi a scuola

La scuola è cambiata rispetto a 20 anni fa, quando la vivevo da alunna.
Sono un'insegnante della scuola primaria e quest'anno ho accettato un incarico nella stessa scuola che frequentavo da bambina.
E' stato un tuffo nei ricordi, passando per le varie zone dell'edificio, sono riaffiorate memorie di un'infanzia che credevo di aver dimenticato.
La palestra, la mensa, il giardino. quella che era la mia classe, la bibliotechina: tutto conserva ancora lo stesso profumo di buono, tutto mi ha catapultato in un viaggio nel tempo, nel quale non ho potuto che provare nostalgia.
Qualcosa, però, è drasticamente cambiato.
Ricordo che quando venivo qui a scuola c'era un bambino con sindrome di Down.
Si chiamava Giulio (ricordo come fosse ieri il suo visetto e il suo sorriso). Giulio era l'unico in tutto l'istituto che svolgeva le attività con l'aiuto dell'insegnante di sostegno: 1 bambino su 200.
Oggi, nell'anno scolastico 2015/16, le insegnanti di sostegno nella scuola  sono 7 e ognuna di esse segue due o più alunni.
A ciò si aggiungono i bambini diagnosticati con DSA (disturbi specifici dell'apprendimento) per i quali non è previsto l'affiancamento del sostegno.
Ci sono classi con più di 5 casi di DSA da aggiungere ai casi per i quali è previsto il PEI (piano educativo individualizzato).
Ma cosa succede?
E' veramente curioso questo incremento di bambini bisognosi di supporto, tanto che quest'anno, è stato dichiarato che mancano 30.000 insegnanti di sostegno, il ché significa che ci sono troppi casi, per le ancora poche insegnanti specializzate.
In particolare, tra gli altri disturbi, è quello dello spettro autistico, quello con il maggiore incremento negli ultimi anni.

nella classificazione del DSM IV l'autismo rientra
nei disturbi pervasivi dello sviluppo

Le statistiche mettono in mostra come nel 1975, 1 bambino su 5000 sviluppava il disturbo dello spettro autistico.
Nel 1985 era 1 su 2500.
Nel 1995 1 su 500.
Nel 2005 1 su 166.
Oggi 1 su 68.

Quali sono le cause?
Partiamo dal presupposto che tutte le malattie hanno una triplice origine: 

- genetica
- ambientale
- psicologica

 L'origine psicologica e genetica sono state escluse dall'istituto superiore di sanità.
 Rimane quella ambientale, quindi è un agente esterno che favorisce l'insorgere del disturbo.

Sono numerosi gli studiosi che si sono occupati di dare un nome alle cause di questo incremento spaventoso.
Alcune tesi identificano il problema con i pesticidi presenti nel cibo e puntano il dito contro la Monsanto.
Altre, si rivolgono ancora "più in alto" accusando l'industria farmaceutica di iniettare nei bambini, vaccini contenenti tracce di micro e nano-particelle solide e inorganiche quali acciaio, piombo e titanio. 
Questa tesi sostiene che queste particelle possono raggiungere il cervello o comunque interferire con il DNA. 
Quando gli studi sono stati sottoposti all'istituto superiore di sanità, è stato negato ogni possibile nesso tra vaccini e patologia.
Eppure i dati parlano chiaro:


NUOVE STRATEGIE PER INTERAGIRE CON I BAMBINI

Cause a parte. Personalmente ritengo che questi bambini, e non mi riferisco solo all'autismo ma a tutti i bambini in generale, siano problematici nella misura in cui sono i loro adulti di riferimento ad esserlo.
E' opportuno, a questo punto interagire con loro con nuove strategie e metodologie che sono a disposizione dei docenti desiderosi di migliorare le condizioni scolastiche attuali. 
L'insegnante non è più il dittatore in lezione frontale, ma un collaboratore che gira per la classe offrendo il proprio aiuto. 
Il rinforzo positivo, il modellaggio, la Token economy, il Cooperative learning, lo Scaffolding, il Role playng, sono tutti termini che non venivano presi in considerazione fino a qualche anno fa, 
Oggi sono molti i docenti di tutte le età, preparati e disposti a rendere le proprie risorse adeguate al nuovo contesto scolastico.
E'necessario cambiare il punto di vista che si ha dell'insegnamento, in risposta alle esigenze dei bambini che stanno cambiando. Queste strategie, sono efficaci sia per i bambini speciali, che per le attività di classe con bambini normodotati. 
Come avviene nelle scuole più all'avanguardia del nostro continente, l'attenzione è focalizzata sui bisogni dei bambini, essi non sono più considerati problemi da gestire, ma risorse da rinforzare.

Come diceva C.G.Jung:

"Se c'è qualche cosa che vogliamo cambiare nel bambino, prima dovremmo esaminarlo e vedere se non è qualche cosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi."




Alla prossima
Silvia




giovedì 17 settembre 2015

10 BUONI motivi per fidanzarsi



Mi sembra giusto condividere anche i 10 motivi per cui è bello avere un fidanzato.

Il video parte volutamente con i motivi più banali per arrivare a concetti più elevati...

Buona visione

:D

TWIN FLAME. FIAMMA GEMELLA come capire se ce l'hai anche TU!



L'esperienza di incontrare la propria fiamma gemella in questo QUI E ORA non è per tutti, anzi è molto rara e questo articolo vi aiuterà a capire se anche voi avete questa opportunità.
La questione non è economica, non è culturale e non è fisica.
Non importa se avete un conto in banca a 7 cifre, se siete laureati ad Harvard, o se avete i muscoli:
la questione è animica.
Mi spiego meglio.
Ci sono persone che nascono con una consapevolezza e una saggezza diverse, queste sono le persone che per tutta la vita sentono di non poter essere a proprio agio con i tipici schemi della società.
Coloro i quali in altre vite (per chi crede nella reincarnazione) hanno intrapreso percorsi spirituali e si sono elevati, oggi possono insegnare ciò che hanno appreso ad altri. E' il caso dei bambini prodigio o piccoli geni.
Come possiamo spiegarci un bambino che suona il pianoforte, ad esempio, meglio di un adulto che ha praticato e si è allenato tutta la vita?
Un possibile risposta è quella animica, ed è lo stesso per le fiamme gemelle.
Per entrare maggiormente nello specifico, ci sono dei segnali dettati da alcune sensazioni o comportamenti che potrebbero indicarvi, che siete pronti ad incontrare la vostra fiamma gemella.

1) Siete molto interessati, o comunque incuriositi dall'argomento Twin Flame, passereste ore e giorni a leggere articoli, cercare libri e contattare chi si intende di questo argomento.

2)Avete sempre sentito che mancava qualcosa nella vostra vita, come se la grande occasione di svolta dovesse ancora arrivare

3)Tutte le vostre relazioni amorose sono state estremamente passionali e tormentate. Quando vi innamorate (e vi succede spesso) lo fate in grande.

4)Vi siete accorti che vicino a voi le persone si sentono meglio. Credete di poter dare sempre il giusto consiglio al prossimo, per aiutarlo a guarire o comunque a sentirsi meglio. Vi sentite dei guaritori naturali.

5)Vi accorgete che gli anni passano ma la curiosità che avete di apprendere e comprendere il più possibile riguardo a tutto ciò che vi circonda, non passa. Non siete mai sazi e volete sempre approfondire, come i bambini quando scoprono qualcosa di nuovo.

6)Sentite di dover dare un senso più profondo alla vostra vita, le normali dinamiche della società vi sembrano mediocri. Sentite che la vostra "missione" non coincide con l'essere uno schiavo del sistema.

7) Volete contribuire al miglioramento delle condizioni ambientali. Animali, piante e minerali vi attraggono molto e avete repulsione per tutto ciò che risulta inquinante per l'ambiente. Amate la vostra terra.

8)Avete iniziato a notare i segni e le sincronicità che incontrate praticamente quotidianamente (numeri, nomi, deja vu in generale, eventi sincronici)

Bene! Se vi sembra di rivedervi in questo elenco, allora avete una buona probabilità di incontrare la vostra fiamma gemella.
Provate a immaginare che tutte queste sensazioni si amplificheranno in maniera esponenziale quando la incontrerete, e avrete la conferma che quella parte di voi che faceva caso ai segnali, aveva sempre avuto ragione.
Tuttavia c'è solo una cosa più rara e difficile dell'incontro con la fiamma, ed è tenersela!
Quando l'avrete incontrata, dopo qualche assaggino di felicità, si deve iniziare a lavorare su di sè, e superare moooolte prove, sulle quali farò approfondimento nel prossimo articolo.

"L'amore accade tra due persone né dipendenti, né indipendenti, ma in grande sincronia tra loro, come se respirassero uno per l'altra, un'anima in due corpi, ogni volta che accade, accade l'Amore.
In questo caso l'Amore ha qualcosa di spirituale. Accade assai raramente, ma ogni volta una parte di paradiso cade sulla terra."

Osho


Spero vi sia utile
Alla prossima
Silvia

lunedì 14 settembre 2015

PINOCCHIO. Un viaggio di consapevolezza

Nel 1880 Carlo Collodi, cominciò a scrivere per il Giornale dei bambini "Le avventure di Pinocchio", la storia a puntate di un burattino.


50 anni dopo, Walt Disney, utilizzò questo soggetto per creare un nuovo classico di animazione.


La storia del burattino più famoso del mondo, nacque come racconto a puntate per il quotidiano e venne modificata più volte in corso d'opera, quasi come se l'autore la scrivesse improvvisando.
Il burattino infatti pareva essere morto, nella puntata in cui i suoi nemici lo appendono al ramo di una quercia, ma i piccoli lettori del giornale dei bambini, tempestarono la posta del quotidiano e la redazione convinse Collodi a proseguire l'opera.
In realtà anche in questa fiaba, assistiamo ad un percorso iniziatico di una creatura priva di coscienza e consapevolezza, che attraverso diverse prove, raggiungerà l'obiettivo di diventare umano.
Anche Collodi come Disney era massone e pare che attraverso "Le avventure di Pinocchio" egli possa aver illustrato l'opera alchemica di trasformazione interiore.
Innanzi tutto Pinocchio è un nome molto particolare: Pin-occhio - pineale - terzo occhio.
E solo osservando questo particolare, si intuisce lo stampo esoterico dell'opera.
In questo racconto inoltre vediamo un creatore, Geppetto, che plasma la materia e dà ad essa una forma umana.
Inizialmente la creatura sarà priva di coscienza e si farà tentare da Lucignolo-Lucifero.
La grande tentazione è quella di andare al Paese dei balocchi, che mi ricorda "l'isola che non c'è" di Peter Pan o "il paese delle meraviglie" di Alice, posti incantati e fantastici, ma dai quali è sempre bene tornare indietro per non diventare asinelli, come nel caso di Pinocchio.

Anche Disney deve aver notato l'analogia con Alice e Peter Pan
Il burattinaio "Mangiafuoco" è colui che tiene i fili dietro le quinte, può rappresentare i poteri forti, le sue prede preferite sono appunto gli asinelli. (Elemento Fuoco)
La fata turchina, rappresenta la magia, la madre di Pinocchio o una figura materna in generale, è spirituale (colore azzurro), rappresenta insieme al grillo parlante, la coscienza di Pinocchio. (Elemento Aria).
Nel ventre della balena, Pinocchio incontra il suo creatore Geppetto e da questa pancia i due possono "rinascere" in una nuova vita. (Elemento acqua)
Il gatto e la volpe sono due personaggi molto furbi (l'autore non ha associato a caso questi animali ai due personaggi) che cercano di truffare il burattino per sottrargli denaro. Faranno seminare i suoi soldi per farne crescere un albero. (Elemento Terra)
Il cantante Edoardo Bennato ha dedicato a queste due figure una canzone, paragonandoli ai truffatori che circolano nell'industria musicale.
Oltre al classico Disney, anche un film di Spielberg, "A.I" del 2001, è ispirato alle vicende del burattino di Collodi.



Il moderno Pinocchio di Spielberg è un robottino che vive in un non meglio precisato futuro, e che un giorno si accorge di provare Amore.
"Lo stesso Amore che un bambino prova per la sua mamma".
Il protagonista del film, cercherà di ritrovare la sua mamma per tutta la durata della pellicola, e alla fine si affiderà, in una dolcissima preghiera, alla fata turchina chiedendole ripetutamente "fammi diventare umano".
Se Collodi avesse saputo che il suo Pinocchio avrebbe ispirato film del grande schermo americano, probabilmente non si sarebbe fatto attendere a lungo dai piccoli lettori del Giornale per bambini.

Un'altro film che riprende il concetto di un essere fabbricato dall'uomo, che riesce a provare Amore, è il famoso "Edward Mani di Forbice" di Tim Burton del 1990.

Edward (Johnny Deep) è un robot creato da un inventore-costruttore di macchinari di vario genere, ma proprio quando gli mancavano le mani per essere completato, il "padre" morì.



Anche in questo caso, il protagonista, pur non essendo umano, riesce a provare Amore, per la bella Winona Ryder, oltre a dimostrare uno spiccato talento artistico come scultore.



La domanda-riflessione nasce spontanea:
Se tutti noi vivessimo in un corpo meccanico, fabbricato da un creatore intelligente, tutte queste storie potrebbero esserci di aiuto per capire che, usando il Cuore anche noi, saremmo un pò più vicini alla natura del nostro Creatore? Potrebbero gli autori di queste storie, averci fornito un valido aiuto per Svegliarci?

Spero vi sia piaciuto
Alla prossima
Silvia